Eccoci al nostro appuntamento settimanale con il gioco di autovalutazione del buon cittadino.Continuiamo a verificare il nostro grado di conoscenza che abbiamo acquisito sulla reale statura politica e morale dei membri del nostro governo.
Si propone un testo in cui sono state eliminate, ovviamente, le citazioni del nome del misterioso, grande statista. A voi il compito di indovinarne nome e ruolo.
Le informazioni sono tratte da Wikipedia.
Il gioco
L'attività politica di questo ministro si sintetizza in poche righe.
Entra in politica ricoprendo il ruolo di responsabile del movimento delle donne di Forza Italia.
Nelle elezioni politiche del 2006 la candidatura e successiva elezione alla Camera dei Deputati aveva sollevato polemiche anche all'interno del suo partito, in considerazione della sua precedente attività di valletta televisiva. Nelle elezioni politiche del 2008 è stata candidata alla Camera dei Deputati al terzo posto della lista del Popolo della Libertà nel collegio Campania 2, in una posizione considerata sicura, che le ha permesso di essere eletta deputato per la seconda volta (!!!).
Il commento
Se poco c'è da dire sull'inesistente attività politica di questo ministro molto si è visto, detto e scritto sulla sua attività extraparlamentare, che tanto è valsa al raggiungimento di così alte vette.Come spesso accade, anche per questo ministro lo scollamento tra le affermazioni pubbliche e l'operato in parte pubblico e in parte privato appare eclatante.
Innanzitutto colpisce l'ostentato perbenismo, becero e bigotto, che stride fortemente con la stessa immagine pubblica che si è costruita il ministro. Fu infatti nel 2005 che il nostro ministro assurse agli onori della cronaca grazie alla pubblicazione di un gradevole (non possiamo certo toglierle i meriti che le competono) sexy calendario, in cui appariva "svelata" e senza misteri. Quindi ci riesce difficile capire lo sdegno mostrato dal ministro per la mercificazione del proprio corpo e i duri attacchi alla pratica della prostituzione più che al suo sfruttamento. Ma. forsem, siamo noi ad interpretare male lo sforzo filantropico del ministro, volto a rendere più felici milioni di voyeur, e che nulla ha da spartire con la vendita delle proprie grazie. Certamente il ministro detiene un primato unico: è il primo la cui effige è stata affissa in officine, camion e negozi di parrucchieri per uomo. Il nano ribolle d'invidia.
Negli ultimi mesi invece ha tenuto banco un altro episodio portato all'attenzione generale nel giugno 2008 dal giornale argentino El Clarín e mai smentito, secondo il quale esistono alcune intercettazioni telefoniche relative ad un colloquio intercorso tra il ministro e l'attuale presidente del consiglio dai contenuti molto espliciti, in cui si allude a un rapporto di sesso orale. Un fatto talmente eclatante da far parlare il senatore Paolo Guzzanti, ferreo vassallo del nano incipriato, di una vera "mignottopoli". Ma il senatore trascura che forse questo è vero amore e quindi non si può parlare di prostituzione.
Non meno rigida la posizione nei confronti dell'omosessualità riguardo la quale il ministro ha affermato che «non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» e che «per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare», riprendendo i concetti delle leggi naziste in cui si affermava che gli omosessuali dovessero essere internati in quanto socio-sabotatori non in grado di riprodursi.
I premi
Primo premio : calendario sexy del nano trapiantato tratto dalla serie: "quando ero giovane anch'io..."
Secondo premio: copia di Mein Kampf per comprendere meglio la visione cosmica del ministro
Terzo premio: copia del Kamasuthra, essenziale per aprirsi le porte a una folgorante e innarrestabile carriera politica ( dopo la lettura e comprensione del volume telefonare alla presidenza del consiglio per un appuntamento).
categoria:svago, politica, satira







Sospendiamo per questa settimana il gioco del bravo cittadino per uno speciale sul nano arcoritano ed i rapporti con il neo presidente degli Stati Uniti d'America, Mr. Barack Obama. 







