venerdì, 19 dicembre 2008
Berlu_AmericaPeccato, non hanno trasmesso a reti unificate lo show più esilarante dell'anno. Il cabarettista che gode della più ampia platea del mondo ieri è andato in scena, ma questa volta per pochi intimi, ben scelti.  Alla conferenza degli ambasciatori tenutasi alla Farnesina, il nano-a-cucù  butta le mani avanti fin da subito annunciando che se dirà cose strane è per colpa dei farmaci che è stato costretto ad assumere a causa di un fastidioso mal di schiena. In realtà è pieno di verve e animerà una delle serate migliori della sua tourné annuale. Inizia con l'ambasciatore a Washington, Gianni Castellaneta, dicendogli che se lo aspettava abbronzato e che lui si è adeguato avendo un orologio con l'effige di Obama. Brillante nel cogliere i fatti del giorno,  scherza sul malore accusato dalla Marcegaglia dopo aver bevuto un bicchiere d'acqua, informando dapprima il pubblico di star bene non avendo ancora bevuto acqua, e poi, con un "atto di fiducia nella diplomazia italiana",  si produce nel colpo di scena bevendo un bicchiere d'acqua. Geniale. Potrebbe far concorrenza a Crozza, il quale, se da una parte dichiara che il "democrate" (passatemi il neologismo) è fonte di ispirazione inesauribile, dall'altra inizia a provare qualche inquietudine per la frequenza sempre più alta con cui questi va in scena: non vorrà mica dedicarsi a tempo pieno a questo mestiere? Scherza sull'evasione fiscale, argomento che da sempre gli procura tanta allegria e su cui la battuta gli riesce facile, fin da quando, ovviamente scherzando, disse che l'evasione fiscale è un dovere civile. Prosegue il suo spettacolo narrando di una Fed comunista avversa al capitale (e questa sì che fa ridere), e di un Ciampi invidioso dell'interim al Ministero degli Esteri del presidente del consiglio. Poi sposta l'attenzione sul suo insuperabile operato (altre risate a crepapelle) e sul suo galattico gradimento: da una rilevazione di Sorrisi e Canzoni le sue esibizioni conquistano lo share più alto, il 72%. Rivolto a Letta (quello suo) in un momento di lucidità e onestà (ecco l'effetto del farmaco) gli dice : "fai schifo". Il nano-a-cucù non sopporta il fatto che ogni qualvolta chiami telefonicamente il suo collaboratore per commentare una notizia apparsa sui giornali lui l'abbia già anticipato, come deduce dal fatto che l'altro, alzando la cornetta, risponda: "Letta". Infine l'apoteosi delle risate arriva alla sottile battuta: "Brunetta è un gran ministro". Una grande battuta: comunque la leggi fa sempre ridere, una scelta da vero maestro, da uno che conosce il proprio mestiere e vi si impegna con dedizione. Un grande show per un piccolo-grande clown. Una vera iniezione di ottimismo sopratutto dopo aver scoperto che la metà delle ricchezze dell'Italia è in mano al 10% degli italiani e che, probabilmente, di quel 10% lui costituice una larga percentuale.
Purtroppo, ma capita sempre, ci sono i contestatori quelli a cui lo spettacolo non piace, quelli che non capiscono che non sanno stare al passo con i tempi, i coglioni, insomma. Tra questi qualcuno è così incazzato che ha inviato ai carabinieri di Arcore una lettera minatoria indirizzata all'arzillo cabarettista. Il sospetto però rimane: che stia studiando un'eclatante finale alla "Quinto potere"?
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categoria:politica, satira
martedì, 09 dicembre 2008
gasparriE finalmente il senatore paga pegno! Ci stavamo domandando quanto ancora Villari avrebbe atteso per iniziare a compiacere la maggioranza, quando giunge la lieta novella (quale periodo sarebbe stato più propizio?). Essendo persona educata e attenta, sceglie con cura il dono, e decide di assecondare lo scemo del villaggio, Gasparri, tanto per essere esplicito fino in fondo, per far capire che qualunque, ma proprio qualunque, voce della maggioranza gli potrà chiedere qualsiasi cosa. Era tempo che Gasparri meditava sul fatto che le previsioni del tempo fossero troppo lunghe, senza peraltro alla fine capire nulla sulle condizioni meteo dei giorni successivi. Ci ha provato ad ascoltare tutti quegli scrittori, registi, attori, musicisti, cantanti, intellettuali..., ma alla fine non sapeva mai se uscire con l'ombrello. Nell'incertezza ha sempre portato con sé il paracqua, ma la cosa ormai gli procurava qualche fastidio. Finalmente ha preso il coraggio a due mani, ed anche per aiutare tutti gli italiani in difficoltà economica costretti a comprarsi continuamente ombrelli scordati nei posti più impensati nelle giornate di sole,  ed ha tuonato: «Villari intervenga su abusi a " Che tempo fa" ». L'audacia di Gasparri non è però dettata dal solo istinto, lui ha fatto un calcolo preciso, ha formulato la sua tesi con una sua precisa logica: se il programma è condotto da Fazio è un programma "fazioso". Ecco, fugato ogni dubbio ed allora che intervenga il sodale. Ed il sodale risponde a mezzo del suo ufficio stampa: «in seguito alle numerose richieste di chiarimento giunte da esponenti politici sulla trasmissione " Che tempo che fa", il presidente Villari nelle prossime ore chiederà al direttore di RaiTre, Paolo Ruffini, i dati delle presenze televisive della stagione».  Orgoglioso dei risultati ottenuti Gasparri manifesta immediatamente la sua approvazione: «Ringrazio il presidente Villari per aver chiesto notizie sui vergognosi abusi di " Che tempo che fa". È stato molto tempestivo». Qualche difficoltà l'ha incontrata con l'aggettivo tempestivo, a cui sembrava preferire, in quanto più appropiato poichè si parlava di meteorologia, tempestoso. Non è stato facile convincerlo, ma poi qualcuno gli ha ricordato l'imperativo impiego dell'ottimismo a cui è chiamato e quindi tempestivo  gli pare termine maggiormente ottimistico di tempestoso. Così il tempestivo Villari lascia nella bufera l'opposizione mentre approda nelle chete acque della maggioranza, che con una manovra di accerchiamento ha messo la definitiva parola fine alla diatriba sulla presidenza della commissione vigilanza RAI.
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categoria:politica, satira
giovedì, 04 dicembre 2008
Eleonora ed Emma De Vivo, le due gemelle napoletane reduci dall'Honduras e dall'esperienza dell'Isola dei Famosi, sono approdate mercoledì sera a Palazzo Grazioli, residenza romana del premier Silvio Berlusconi. Le gemelle De Vivo, studentessa la prima ed assistente di un chirurgo plastico la seconda, sono rimaste per un'ora circa in via del Plebiscito poi sono andate via in taxi, prima che il Cavaliere uscisse in cravatta nera per recarsi a Villa Taverna, per il ricevimento dell'ambasciatore americano Ronald.

Un importante incontro istituzionale per il nano-a-cucù, volto ad indagare sulle qualità delle due ragazze e per valutarne l'idoneità a ricoprire il ruolo di ministre nel suo prossimo governo . Forse il primo ministero gemellare della storia d'Italia, un altro primato per il nano del fare. Dopo essere riuscito a far appendere la foto di un ministro (anche se è difficile scorgerne il viso)  a meccanici, camionisti e parrucchieri di tutta Italia, impresa mai riuscita prima, si appresta a sorprenderci nuovamente. La ministra dalla bocca larga è avvisata: due is mei che uan! save
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categoria:satira
martedì, 25 novembre 2008
Tonino GuerraCome scordarsi il volto simpatico di Antonino Guerra che ci diceva che l'ottimismo è il profumo della vita? Lo spot, diventato presto un tormentone, deve aver lasciato tracce indelebili anche nella mente del nano a cucù, che, esattamente come faceva il poeta, associa ottimismo a consumismo. Così, di fronte ad una delle più imponenti recessioni economiche degli ultimi decenni, il nostro premier ha la sua ricetta sicura, basata su ottimismo e consumo. Il mix si rivela una formula ideale per disoccupati, cassaintegrati, precari e lavoratori dipendenti, tutti ottimisti e con le tasche piene di denaro da spendere. Se questo non bastasse, una sana iniezione di ottimismo ce la regalano le previsioni dell'OCSE, i cui esperti ci informano che questa sarà una  «recessione durevole e con un'intensità che non si vedeva dall'inizio degli anni '80». Per stimolarci ulteriormente all'ottimismo è sufficiente continuare a scorrere le previsioni e scoprire che in Italia si prevede che la disoccupazione in due anni risalga fino all'8%. Si passerà da un tasso del 6,9% nel 2008 (6,8% secondo la previsione OCSE dell'anno scorso) al 7,8% nel 2009 (6,5%), sino a un picco dell'8% nel 2010. Non so a voi, ma a me tutto questo ottimismo mi crea un po' di disagio, e più che il profufo della vita percepisco un certo odorino di... Macchè, suggestioni, quindi a Natale non badiamo a spese e corriamo in massa a comprare un meraviglioso nano a cucù con cui allenarci al tiro con le freccette!
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categoria:politica, economia, satira
giovedì, 20 novembre 2008
Al ZawahiriCi dispiace per al Qaida, ma nonostante l'impegno non riesce a raggiungere la vetta della speciale classifica per il miglior insulto a Obama. Purtroppo anche se armati di ottimi propositi, il loro frasario da dilettanti non riesce ad andare al di là della scontata e banale "servo negro". Scomodare le televisioni di tutto il mondo per dire una simile ovvietà, e per di più cadere nell'errore di citare Malcom X subito dopo. Così signori terroristi riducete la potenza di fuoco, affondate un negro e ne salvate un altro. Invece, lui, no. Il miglior premier a cucù del globo (come l'ha definito ieri ellekappa in una sua riuscitissima vignetta) ricorre alla metafora,  all'eufemismo, al gioco di parole. Abbronzato. Che stile, che differenza. Non un semplice messaggio carico di proclami votati all'odio verso un uomo e la politica del suo Paese, ma una poetica manifestazione di disprezzo per la razza.  Sbagliate anche le modalità. Per ambire al primo posto anche i dettagli vanno curati con attenzione. Per carità sappiamo che hanno delle valide attenuanti, ma volete mettere la differenza tra un video registrato, preparato e inviato ad una televisione, e un'uscita a braccio durante una conferenza internazionale in un paese straniero, che ha rapporti tesi con gli USA.  Il video è un'idea vecchia, superata e già sfruttata dal vincitore, con tanto di collant sull'obiettivo. Al Qaida appare più vicina ai bongo-bongo di Calderoli-Borghezio che all'alto, bello e... abbronzato del cucù-premier. Si sono cimentati con il miglior cabarettista del mondo, o almeno quello che ha più audience, su un piano che non gli appare congeniale, ed hanno perso!  In tutto questo bailamme scorgiamo la figura un po' confusa del prode Gasparri che è corso in cantina per dar fondo alle collezioni di fumetti e cercare chi accidenti è questo "Malcom-X" citato da al Qaida, ma un'idea ce l'ha: l'avversario negro di Capitan America!
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categoria:politica, satira
mercoledì, 19 novembre 2008
Studenti
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categoria:satira
domenica, 16 novembre 2008
interrogativoEccoci al nostro appuntamento settimanale con il gioco di autovalutazione del buon cittadino.
Continuiamo a verificare il nostro grado di conoscenza che abbiamo acquisito sulla reale statura politica e morale dei membri del nostro governo.
Si propone un testo in cui sono state eliminate, ovviamente, le citazioni del nome del misterioso, grande statista. A voi il compito di indovinarne nome e ruolo.
Le informazioni sono tratte da Wikipedia.


Il gioco

L'attività politica di questo ministro si sintetizza in poche righe.
Entra in politica ricoprendo il ruolo di responsabile del movimento delle donne di Forza Italia.
Nelle elezioni politiche del 2006 la candidatura e successiva elezione  alla Camera dei Deputati aveva sollevato polemiche anche all'interno del suo partito, in considerazione della sua precedente attività di valletta televisiva. Nelle elezioni politiche del 2008 è stata candidata alla Camera dei Deputati al terzo posto della lista del Popolo della Libertà nel collegio Campania 2, in una posizione considerata sicura, che le ha permesso di essere eletta deputato per la seconda volta (!!!).

 

Il commento

Se poco c'è da dire sull'inesistente attività politica di questo ministro molto si è visto, detto e scritto sulla sua attività extraparlamentare, che tanto è valsa al raggiungimento di così alte vette. 
Come spesso accade, anche per questo ministro lo scollamento tra le affermazioni pubbliche e l'operato in parte pubblico e in parte privato appare eclatante.
Innanzitutto colpisce l'ostentato perbenismo, becero e bigotto, che stride fortemente con la stessa immagine pubblica che si è costruita il ministro. Fu infatti nel 2005 che il nostro ministro assurse agli onori della cronaca grazie alla pubblicazione di un gradevole (non possiamo certo toglierle i meriti che le competono)  sexy calendario, in cui appariva "svelata" e senza misteri. Quindi ci riesce difficile capire lo sdegno mostrato dal ministro per la mercificazione del proprio corpo e i duri attacchi alla pratica della prostituzione più che al suo sfruttamento. Ma. forsem, siamo noi ad interpretare male lo sforzo  filantropico del ministro, volto a rendere più felici milioni di voyeur, e che nulla ha da spartire con la vendita delle proprie grazie. Certamente il ministro detiene un primato unico: è il primo la cui effige è stata affissa in officine, camion e negozi di parrucchieri per uomo. Il nano ribolle d'invidia.
Negli ultimi mesi invece ha tenuto banco un altro episodio portato all'attenzione generale nel giugno 2008 dal giornale argentino El Clarín e mai smentito, secondo il quale esistono alcune intercettazioni telefoniche relative ad un colloquio intercorso tra il ministro e l'attuale presidente del consiglio dai contenuti molto espliciti, in cui si allude a un rapporto di sesso orale. Un fatto talmente eclatante da far parlare il senatore Paolo Guzzanti, ferreo vassallo del nano incipriato, di una vera "mignottopoli". Ma il senatore trascura che forse questo è vero amore e quindi non si può parlare di prostituzione.

Non meno rigida la posizione nei confronti dell'omosessualità riguardo la quale il ministro ha affermato che «non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» e che «per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare», riprendendo i concetti delle leggi naziste in cui si affermava che gli omosessuali dovessero essere internati in quanto socio-sabotatori non in grado di riprodursi.



I premi



Primo premio : calendario sexy del nano trapiantato tratto dalla serie: "quando ero giovane anch'io..."

Secondo premio
: copia di Mein Kampf  per comprendere meglio la visione cosmica del ministro

Terzo premio: copia del Kamasuthra, essenziale per aprirsi le porte a una folgorante e innarrestabile carriera politica ( dopo la lettura e comprensione del volume telefonare alla presidenza del consiglio per un appuntamento).
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categoria:svago, politica, satira
domenica, 09 novembre 2008
Berlu_AmericaSospendiamo per questa settimana il gioco del bravo cittadino per uno speciale sul nano arcoritano ed i rapporti con il neo presidente degli Stati Uniti d'America, Mr. Barack Obama.

Il gioco è molto semplice e si divide in tre fasi.

Fase 1: "non l'ho mai detto"

Individuate in rete tutte le frasi eruttate dal nano incipriato riguardanti il neo Presidente degli USA di cui è stata data smentita


Fase 2 : "sono stato frainteso"

Individuate in rete tutte le frasi uscite dallo sfintere facciale dal nano trapiantato riguardanti il neo Presidente degli USA che una massa di imbecilli non hanno capito


Fase 3: "Consigli gliene posso dare perché sono più anziano, lo farò quando lo abbraccerò di persona"

Provate ad indovinare quali saranno i preziosi consigli elargiti gratuitamente(?) dal nano mafioso al neo Presidente degli USA

laurea
Questa settimana, vista l'importanza del gioco, un unico premio:

Laurea di Coglione rilasciata direttamente da Palazzo Chigi        


Buona fortuna a tutti... è proprio il caso di dirlo
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categoria:svago, satira
domenica, 02 novembre 2008
interrogativoCome ogni domenica proponiamo anche oggi il gioco che dovrebbe aiutarci ad autovautare la nostra collocazione nella scala di misura del buon cittadino.
Siamo partiti e continuiamo verificando il grado di conoscenza che abbiamo acquisito sulla reale statura politica e morale dei membri del nostro governo.
Si propone un testo in cui sono state eliminate, ovviamente, le citazioni del nome del misterioso, grande statista. A voi il compito di indovinarne nome e ruolo.

Il gioco

Ecco la biografia estratta da Wikipedia ed adattata:

Figlio minore di un venditore ambulante veneto, è divenuto professore ordinario di Economia del Lavoro presso l'Università degli studi di Roma Tor Vergata. Il suo precariato termina "con i concorsi del 1981, quei concorsi anche detti ‘grande sanatoria’, con i quali tutti quelli che a vario titolo erano precari nelle università sono stati accettati come professori con un concorso riservato” (GiovannI Bachelet)
Ha collaborato, in qualità di consigliere economico, con i governi Craxi I e Craxi II , Amato e Ciampi.
In precedenza vicino al partito socialista, nel 1999 viene eletto deputato al Parlamento europeo nelle liste di Forza Italia. È attualmente iscritto al gruppo europeo PPE-DE, dove ricopre l'incarico di Vicepresidente della Commissione per l'Industria, la Ricerca e l'Energia; è inoltre membro della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Croazia, della Delegazione parlamentare mista UE-Turchia e della Delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese. È stato editorialista de Il Sole 24 Ore e Il Giornale.
Nel 2008 viene nominato Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione nel quarto governo Berlusconi.

Dice di sè:

"Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero... non dico lì lì per farlo, però ero nella giusta... ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più. [...] Ho molti amici che hanno vinto il premio Nobel e non sono molto più intelligenti di me." (dichiarazione rilasciata durante un'intervista a Matrix)
"Tremonti è fantasioso, io sono fantasioso. Giulio ha grandi visioni, io ho grandi visioni. Lui è geniale, io sono geniale. Ecco, il nostro è un rapporto tra due persone geniali. Tutto qui" (dichiarazione rilasciata al Corriere della Sera)


Il commento

Personaggio che non svetta certamente sui suoi colleghi, ma è uno che azzanna dal basso, un po' come quei cagnetti di campagna che rompono le scatole ai ciclisti.
Ricorre spesso al principio dell'autodeterminazione richiamando alla mente un detto popolare delle nostre parti che recita: "J asu d'Cavour Je gniun ca i lauda, as laudu da lur" (Gli asini di Cavour non c'è nessuno che li loda, si lodano da soli). Non di meno al nostro calza anche perfettamente il proverbio "chi si loda si imbroda". Ascoltando il nostro politico il pensiero non può fare a meno di correre ad uno dei più popolari personaggi del grande De André.


I premiTornello


Primo premio:  Tornello elettronico per controllare entrate e uscite dei vostri coinquilini



Secondo premio: due nani in gesso (non possiamo pubblicare la foto)

Lavoratori
Terzo premio: adozione a distanza di un dipendente pubblico


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categoria:svago, politica, satira
domenica, 26 ottobre 2008
interrogativoEccoci al nostro appuntamento settimanale. Chi sarà l'immenso statista di questa settimana?
I contenuti anche se ritoccati sono tratti da Wikipedia.

Il gioco

Laureato in giurisprudenza, giornalista, aderisce dopo la dissoluzione della Democrazia Cristiana al Partito Popolare Italiano con il quale viene eletto deputato nel 1994. Nel 1995 nella querelle che divide il PPI egli si schiera con Rocco Buttiglione a favore dell'alleanza con il centrodestra. Aderisce quindi ai Cristiani Democratici Uniti. Nello stesso anno è nominato direttore de Il Popolo e successivamente de La Discussione. Nel 1996 si candida alla Camera dei deputati nel collegio di Avellino: sostenuto dal centrodestra, ottiene il 40,8% dei voti e viene sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo Antonio Maccanico.Ritorna in Parlamento in seguito alle elezioni politiche del 2001, quando viene eletto nella quota uninominale per la coalizione della Casa delle Libertà, nel collegio di Rho (Lombardia), in quota CDU e successivamente UDC.

Ricopre i seguenti Uffici parlamentari:

  • Segretario di presidenza dal 13 giugno 2001 al 17 gennaio 2005
  • Componente degli organi parlamentari:
    • Presidenza dal 13 giugno 2001 al 17 gennaio 2005
    • II commissione (giustizia) dal 18 gennaio 2005 al 27 aprile 2005
    • XII commissione (affari sociali) dal 20 giugno 2001 al 17 gennaio 2002.
    • XIII commissione (agricoltura) dal 27 aprile 2005 al 27 aprile 2006
    • XIV commissione (politiche dell'Ue) dal 17 gennaio 2002 al 18 gennaio 2005
    • Sezione giurisdizionale dell'ufficio di presidenza dal 27 luglio 2001 al 17 gennaio 2005

Nel gennaio 2005 abbandona l'UDC per dedicarsi alla costituzione di un nuovo partito di ispirazione cristiana e centrista che si rifacesse apertamente all'esperienza della storica Democrazia Cristiana fondando nel giugno 2005, il nuovo partito della DC, di cui diviene segretario politico e si allea con la CdL in occasione delle elezioni politiche del 2006.

Nel 2006 viene eletto senatore, "ospitato" nelle liste di Forza Italia che ha concesso il diritto di "tribuna parlamentare" alla DC per le Autonomie. Eletto in Lombardia, aderisce al gruppo Democrazia Cristiana - Indipendenti - Movimento per l'Autonomia. Nel 2008 entra con il suo partito nel Popolo della Libertà.

Dal 2008 assume la carica di Ministro per l'Attuazione del programma nel Governo Berlusconi IV.

Ha dichiarato di essere favorevole alla grazia per Bruno Contrada, ex dirigente del SISDE, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Nel luglio del 2008 rilascia un'intervista al quotidiano nazionale La Stampa nella quale, riprendendo uno slogan delle Brigate Rosse, fa un'affermazione che fa discutere: "Colpire un pm per educarne altri cento"


Il commento

Riesce difficile commentare il nulla. Una delle più evanescenti apparizioni politiche di tutti i tempi, tanto da non essere riuscito neppure a farsi indagare da qualche magistrato. Quindi per invidia ha tentato di attirare su di sé le ire della magistratura con dichiarazioni "forti", ma trascurando che le parole hanno forza anche in funzione di chi le pronuncia. Ad un uomo inutile è stato affidato un ministero inutile.



I premi
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Primo premio :  libro dei pensieri e delle proposte del grande statista




Sedia



Secondo premio:  foto dello statista seduto 




Disney-Chicken-Little


Terzo premio: Lungometraggio sulla vita dello statista



postato da: SostienePereira alle ore 09:53 | Permalink | commenti (3)
categoria:svago, politica, satira